Prestiti per acquisto locali, macchinari e attrezzature
Per acquisto, ammodernamento, costruzione e ampliamento di laboratori, nonché per l’acquisto di macchine ed attrezzature:
Prestiti da €. 15.000,00 a €. 500.000,00 al tasso del 1,80% circa.
I prestiti sono rimborsabili fino a 20 anni.
Prestiti per liquidità di cassa
Prestiti con importo variabile a partire da € .5.000,00 fino a €. 51.500,00 al tasso del 1,80%.
Durata massima di rimborso 36 mesi.
Prestiti per scorte
Prestiti fino al 25% sul valore attuale degli impianti e/o del volume di affari dino a 103.291,37 € al tasso del 1,80% circa.
Durata massima di rimborso 36 mesi.
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Corsi di formazione
ACCORDO STATO – REGIONI - Formazione per lo svolgimento diretto, da parte del datore di lavoro, dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP)
In base alla nuova normativa, entrata in vigore l’11 gennaio 2012, i Datori di lavoro che intendono svolgere i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dei rischi, ai sensi dell'art. 34 del decreto legislativo n.81/08, dovranno frequentare i corsi di formazione obbligatoria, secondo le modalità di seguito esplicitate.
Il percorso formativo contempla corsi di formazione per Datori di lavoro (RSPP) di durata minima di 16 ore e una massima di 48 ore in funzione della natura dei rischi dell’attività svolta.
I SOGGETTI FORMATORI CHE POSSONO SVOLGERE I CORSI SONO:
Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano,
L'Università e le scuole di dottorato aventi ad oggetto le tematiche del lavoro e della formazione;
L'INAIL;
Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco o i corpi provinciali dei vigili del fuoco per le Province autonome di Trento e Bolzano;
La Scuola superiore della pubblica amministrazione;
Le Associazioni Sindacali dei datori di lavoro o dei lavoratori;
Direttiva esplicativa del Ministro per la semplificazione
Dal 1° gennaio 2012 entrano in vigore le disposizioni dettate dall’art. 15, della legge n. 183/2011 (legge di stabilità per il 2012) in materia di certificazioni, che riassumiamo così:
1.Le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati;
2.Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47;
3.Sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati dovrà essere apposta, a pena di nullità, la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi";
4.Le informazioni relative alla regolarità contributiva (DURC) dovranno essere acquisite d'ufficio, ovvero controllate ai sensi dell'articolo 71, dalle Pubbliche Amministrazioni procedenti, nel rispetto della specifica normativa di settore.
Per illustrare tutte le novità introdotte dalla citata normativa, il Ministro della Pubblica Amministrazione e della Semplificazione ha emanato la Direttiva n. 14 del 22 dicembre 2011, invitando le Pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi ad osservare scrupolosamente le nuove disposizioni.
Confindustria,Confartigianato, Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori, CNA, Casartigiani, Confapi Sicilia, Confocommercio, LegaCoop, Confesercenti Sicilia, Confcooperative
Le associazioni d'Impresa Siciliane si appellano alle Istituzioni per evitare ulteriori danni all'economia Regionale
Le attuali recenti manifestazioni di protesta che stanno mettendo in ginocchio l'economia siciliana sono il frutto delle responsabilità dei Governi nazionale e regionale che purtroppo continuano ad ignorare le drammatiche condizioni in cui versano tutti i settori produttivi dell'isola.
Le Associazioni di rappresentanza delle imprese siciliane hanno piena consapevolezza del collasso a cui è giunta l'economia siciliana e da tempo la rappresentano all'opinione pubblica e al governo Lombardo.
Proprio per questo considerano inaccettabili le forme di protesta adottate in queste ore poiché arrecano ulteriore danno ai cittadini e a tutte le attività produttive peggiorando le condizioni economiche delle imprese.
Esprimono poi preoccupazione per gli atti di intimidazione messi in atto nei confronti di imprenditori in numerosi centri e denunciano i tentativi di infiltrazioni criminali e di strumentalizzazioni politiche che nulla hanno a che vedere con le ragioni delle imprese.
Pertanto chiedono a tutte le Istituzioni, a partire dalle Prefetture, di attivarsi per garantire insieme alla libertà di manifestare democraticamente, anche la libertà delle imprese e dei cittadini, assicurando l'elementare diritto di impresa e di lavoratori e garantendo la libera circolazione per merci e persone.