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Ente per la concessione di credito ai consorziati

Dichiarazione ISEE
RED - Dichiarazioni ICI
730 - 740
Corsi di formazione
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CASARTIGIANI PALERMO offre una vasta gamma di corsi sia obbligatori che formativi per tutte le imprese artigiane.
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| CORSI OBBLIGATORI PER LEGGE |

- Corsi per titolari di impresa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
Obbiettivo del corso:
lo scopo di questo corso è di indicare le responsabilitá e i compiti della funzione di Responsabile relativamente alla gestione della sicurezza e della salute nell'ambiente di lavoro, in particolare, individuare i rischi ed eliminarli intervenendo adeguatamente.
A chi è rivolto:
questo corso è rivolto ai titolari d’impresa che hanno assunto la funzione di RSPP per poter così individuare ed eliminare eventuali rischi sul luogo di lavoro.
Durata del corso:
questo corso avrá una durata di 16 ore suddiviso in 3 lezioni con l'obbligo di frequenza per poter conseguire l'attestato.
- Corsi per addetti al servizio antincendio;
Obbiettivo del corso:
Lo scopo di questo corso � di informare l'addetto su gli accorgimenti da adottare per gestire situazioni di emergenza ed affrontare situazioni a rischio, per prevenire gli incendi e le principali cause dello sviluppo dello stesso e di conseguenza come intervenire per estinguerlo, effettuando delle esercitazioni pratiche di spegnimento con utilizzo di estintori portatili ed idranti.
A chi � rivolto:
Questo corso � rivolto ai lavoratori designati dal datore di lavoro.
Durata del corso:
Questo corso avr� una durata di 8 ore (attivit� a medio rischio) suddiviso in lezioni teorico-pratiche, con l'obbligo di frequenza per poter conseguire l'attestato.
- Corsi per addetti al Primo Soccorso;
Obbiettivo del corso:
Lo scopo di questo corso è di individuare e formare tra il personale aziendale gli addetti al pronto soccorso, in grado di garantire l'idonea assistenza all'infortunato e di avviare correttamente le procedure di allertamento del servizio di emergenza sanitaria.
A chi è rivolto:
Questo corso è rivolto ai lavoratori designati dal datore di lavoro.
Durata del corso:
Questo corso avrá una durata di 12 ore suddiviso in 3 lezioni teorico-pratiche, con l'obbligo di frequenza per poter conseguire l'attestato
- Corsi per addetti e preposti ai ponteggi;
CORSI PER MONTATORI DI PONTEGGI
E PER LAVORATORI SU FUNI
Il comma 6 dell'art. 36-quater e il comma 2 dell'art. 36 quinquies del D.Lgs. 626/94, così come modificato dal D.Lgs. 235/03, prevedono che gli addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi e i lavoratori che utilizzano sistemi di accesso e posizionamento mediante funi ricevano un'adeguata formazione.
Ricordato che coloro che, al 19 luglio 2005, già svolgevano le attività di cui trattasi da più di due anni (tre anni se preposti) hanno tempo fino al 19 luglio 2007 per frequentare i corsi.
Durata, articolazione e metodologia didattica
La durata complessiva del corso per ponteggiatori è fissata in 28 ore (di cui la metà per il modulo pratico) e che quella per gli addetti ai sistemi a funi è fissata in 12 ore per la parte teorica e in 20 ore per ciascuno dei corsi pratici dedicati, rispettivamente, ai lavori in siti naturali o artificiali e all'attività lavorativa su albero.
Aggiornamento
La durata del corso di aggiornamento quadriennale per ponteggiatori è fissata in 4 ore e quella del corso quinquennale per addetti al lavoro su funi in 8 ore.
- Corsi per idoneità professionale autotrasportatori;
Corsi di formazione per la preparazione all’esame d’idoneità professionale autotrasportatori di merci e viaggiatori per conto terzi
Obbiettivo del corso:
lo scopo di questo corso è di preparare i candidati al superamento dell’esame per l’accesso alla professione di autotrasportatore conto terzi e viaggiatori
A chi è rivolto:
questo corso è rivolto ai titolari d’impresa e ai preposti dell’aziende di autotrasporto.
Durata del corso:
questo corso avrà una durata di 150 ore con l'obbligo di frequenza per poter conseguire l'attestato di frequenza.
Test di esempio autotrasporto merci:
Test di esempio autotrasporto viaggiatori:
- Corsi per alimentaristi (libretti sanitari);
1) Abolizione dei libretti di idoneità sanitaria ed eccezioni
L'abolizione dei libretti di idoneità sanitaria per gli alimentaristi, sancita dall'art. 12 della legge regionale n. 5/2005, costituisce una norma in linea con le attuali conoscenze di medicina preventiva, tra l'altro, da tempo fortemente auspicata dalla stessa OMS.
2) Classificazione delle mansioni a rischio ai fini della individuazione del personale tenuto alla frequenza dei corsi
L'attività di alimentarista comporta dei rischi per la salubrità degli alimenti preparati, di entità variabile, in relazione ai cicli lavorativi attuati.
A tale fine si precisa che le attività possono essere sinteticamente classificate in tre livelli decrescenti di rischio:
Categoria A - rischio elevato
(attività che comportano manipolazione di alimenti deteriorabili, nelle fasi di produzione, preparazione, cottura e confezionamento):
- responsabili dell'industria alimentare e/o della qualità all'interno di un'azienda, nonché personale con responsabilità di sorveglianza, gestione di settore del processo;
- pasticceri;
- addetti all'industria conserviera;
- personale operante all'interno delle cucine per mense, ristoranti, pizzerie e similari;
- produttori di gelato artigianale;
- addetti alle rosticcerie, gastronomie, personale addetto alle lavorazioni della pasta fresca, pastifici;
- addetti ai bar, tavola calda;
- addetti presso stabilimenti di lavorazione delle carni e del pesce;
- addetti stabilimenti di prodotti d'uovo, gastronomici e dolciari;
- addetti lavorazioni prodotti da forno;
- addetti manipolazione prodotti dietetici, per la prima infanzia e destinati ad una alimentazione particolare;
- addetti ai caseifici;
- allievi di scuola alberghiera addetti a lavorazioni non contemplate nell'elenco di cui sopra, che presentano, comunque, un rischio microbiologico significativo;
- addetti alla vendita presso esercizi commerciali (supermercati, salumerie, macellerie, pescherie, ecc.).
Categoria B - rischio medio
(attività che comportano manipolazione di alimenti confezionati o sfusi non deteriorabili o alla relativa sola somministrazione e vendita):
- personale addetto alla sola somministrazione nelle mense;
- camerieri (personale di sala presso attività di ristorazione);
- personale addetto alla vendita dei prodotti ortofrutticoli ed al trasporto degli alimenti sfusi che necessitano di controllo della temperatura (ex art. 44, D.P.R. n. 327/80).
Categoria C – rischio basso (esentati)
Gli alimentaristi addetti all'espletamento di mansioni di cui alla categoria A e B sono tenuti all'acquisizione di un attestato di formazione, conseguito a seguito della frequenza di un apposito corso di formazione.
Modalità di svolgimento e programmi dei corsi
La realizzazione dei corsi dovrà avvenire con le modalità sotto specificate:
Tipologie corsi
Si prevedono tre tipologie di corsi di formazione:
- corso di approfondimento di dodici ore destinato a tutti gli operatori che espletano attività di cui alla categoria A (rischio alto) e che richiedono per la prima volta l'attestato di formazione;
- corso di base di otto ore destinato a tutti gli operatori che espletano attività di cui alla categoria B (rischio medio) e che richiedono per la prima volta l'attestato di formazione;
- corso di richiamo di sei ore destinato a tutti gli operatori che espletano attività di cui alle categorie A e B (rischio medio-alto) e che sono già in possesso di un idoneo attestato di formazione scaduta.
- Corsi per Addetti all'utilizzo dei Carrelli Elevatori.
Alla luce di quanto puntualizzato con l'emanazione della circolare ministeriale n. 780855 dell'8 giugno 2001, che fornisce interpretazioni in merito all'individuazione dei requisiti di sicurezza che i carrelli elevatori devono possedere dal 30 giugno 2001, e sulla base dei contenuti del Decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 359 relativo ai requisiti minimi di sicurezza e salute per l'uso di attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 81/08, si conferma l'obbligo di impartire una formazione specifica a tutti i lavoratori addetti alla movimentazione meccanica dei carichi, cioè ai carrellisti o "mulettisti".
Al fine di agevolare le Aziende che, per non incorrere nelle pesanti sanzioni previste, intendono ottemperare all'obbligo di impartire una corretta e completa formazione a tutti i lavoratori addetti alla movimentazione meccanica dei carichi, come previsto dalla legislazione sopra richiamata abbiamo ritenuto opportuno organizzare degli specifici corsi, della durata di sedici ore, di cui dodici di parte Teorica e quattro di parte Tecnico-Pratica, alla presenza di personale specializzato.
Al corso devono essere iscritti sia i lavoratori con la qualifica di carrellista sia coloro la cui mansione specifica comporta l'utilizzo dei muletti; ad essi verrà consegnato il manuale e rilasciato un attestato di frequenza a conferma dell'avvenuta formazione. Nei casi di impiego saltuario dei muletti da parte di più lavoratori, eventualità sempre sconsigliabile, ma oggettivamente frequente, a costoro è anche consigliabile la formazione.
I partecipanti imparano a guidare il carrello e a movimentare le merci, ma soprattutto ad operare in sicurezza, evitando situazioni pericolose. Inoltre, una volta acquisita la capacità di usare correttamente il mezzo e di sfruttarne le potenzialità, gli operatori migliorano nel rendimento ed ottimizzano i tempi operativi.
Non sono ammessi alla partecipazione al corso i minorenni; i portatori di handicap o coloro che, a seguito di visita medica attitudinale, non sono stati ritenuti idonei, i maggiorenni non patentati.
Modulo richiesta informazioni
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| CORSO PER RESPONSABILI E ADDETTI ALLA SICUREZZA RSPP/ASPP |
Corsi per Responsabili e Addetti
alla sicurezza nei luoghi di lavoro e
nei cantieri mobili D.lgs.195/2003.
» Informazioni dettagliate
Il D.Lgs. 195/2003 ha riformato il D.Lgs. 626/94 e stabilito le capacità e i requisiti professionali richiesti ai Responsabili (RSPP) e agli Addetti (ASPP) dei Servizi di Prevenzione e Protezione, istituiti dal D.Lgs. 626/94, introducendo l’art. 8-bis: “capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni o esterni”.
Agli RSPP e ASPP vengono richieste specifiche professionalità e competenze da acquisire con un corso di formazione, con verifica dell’apprendimento, nonché un continuo aggiornamento professionale ben definito.
I requisiti dei corsi sono stati definiti dall’accordo sancito il 26 gennaio 2006, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2006.
I corsi per RSPP e ASPP devono essere svolti entro il 14 febbraio del 2007.
Requisiti richiesti in base al D.Lgs. 195/2003
I partecipanti devono essere in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore o del diploma di laurea, a meno che non ricorra uno dei primi due casi delle tabelle seguenti tabelle.
Tabella A4 - Tabella A5
Per coloro che sono esonerati dalla frequenza del modulo A e del modulo B, ma che comunque hanno l’obbligo della frequenza al corso di aggiornamento, si procede, in occasione della verifica prevista per il modulo C, anche alla somministrazione di test, a risposta multipla chiusa, relativi alle materie dei moduli A e B.
Modalità di erogazione
I corsi sono articolati come di seguito esposti:
- Modulo A: Formazione di base di 28 ore + verifica finale
- Modulo B: Formazione tecnica e specifica in base alla tipologia aziendale da 12 a 68 ore + verifica finale
- Modulo C: Formazione gestionale e relazionale di 24 ore + verifica finale.
- Aggiornamento (Macrosettore 3-4-5-7): Aggiornamento per RSPP sul macrosettore di riferimento di 60 ore
- Aggiornamento (Macrosettore 1-2-6-8-9): Aggiornamento per RSPP sul macrosettore di riferimento di 40 ore
- Aggiornamento (Tutti i macrosettori): Aggiornamento per ASPP di 28 ore
Il Modulo A
prevede lezioni frontali in aula, suddivisi in sei moduli di quattro ore, tenute da docenti esperti nelle specifiche materie previste dal programma. Le lezioni, oltre ai contenuti teorici, avranno anche una impostazione pratica, improntata all’attività operativa. Alla conclusione del corso si provvederà alla verifica, mediante test di accertamento delle conoscenze acquisite.
Il Modulo B
prevede un percorso formativo più fortemente orientato agli aspetti pratici con lezioni d’aula integrate da esercitazioni pratiche, specifiche per macrosettore ATECO, suddivisi in moduli da cinque ore. Le esercitazioni pratiche avranno come oggetto l’impostazione della valutazione dei rischi e la pianificazione della gestione del “sistema sicurezza” nel proprio luogo di lavoro, o di un luogo di lavoro simulato, realizzato attraverso un percorso and job, sotto l’assistenza di tutors. Alla conclusione del corso verrà effettuata la verifica finale attraverso:
- una simulazione atta a misurare le competenze tecnico-professionali nell’esecuzione dei compiti coerenti con l’attività di RSPP ASPP;
- colloquio, finalizzato alla verifica delle competenze cognitive relative alla normativa vigente.
L’obiettivo didattico e operativo è di predisporre un documento di valutazione dei rischi, specifico per il macrosettore ATECO di appartenenza.
La scelta e la durata dell’esercitazione pratica sarà in funzione al macro-settore dove opera o intende operare il partecipante e sarà intercalata da incontri con i tutors in numero proporzionale alla loro durata stessa.
Macrosettori ATECO
Il Modulo C
prevede lezioni frontali in aula, suddivise in sei moduli di quattro ore. Le lezioni seguiranno metodologie “attive” della formazione, coinvolgimento in discussioni e lavori di gruppo, esercitazioni teorico-pratiche di casi-studio, simulazioni, psicologia organizzativa. Alla conclusione del corso verrà effettuata la verifica finale con colloquio finalizzato alla verifica delle competenze organizzative , gestionali e relazionali.
I moduli di aggiornamento prevedono lezioni frontali in aula, suddivise in moduli da quattro ore. Gli argomenti trattati faranno riferimento ai contenuti dei moduli del rispettivo macrosettore, con particolare riguardo:
- al settore produttivo di riferimento;
- alle novità formative che nel frattempo eventualmente intervenute in materia;
- alle innovazioni nel campo delle misure di prevenzioni.
Obiettivi
Modulo A (MODULO DI BASE) durata 28 ORE + verifica finale:
Questo modulo è destinato a RSPP e ASPP.
Al termine di questo modulo i partecipanti devono conseguire l’idoneità alla prosecuzione del corso, mediante test di accertamento delle conoscenze acquisite. Tale idoneità, una volta acquisita, resta valida per tutti i percorsi formativi successivi, anche per specializzazioni diverse.
Al termine del modulo base, viene rilasciato un attestato di frequenza che certifica la frequenza al corso (almeno il 90% del monte ore) e l’idoneità, ove riscontrata, a frequentare i moduli di specializzazione.
La frequenza al Modulo A vale per qualsiasi macrosettore e costituisce Credito Formativo permanente.
Modulo B specifico per il settore produttivo, durata da 12 a 68 ore (in base al macrosettore) + verifica finale.
Questo modulo di specializzazione, adeguato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro, è obbligatorio per RSPP e ASPP e prevede un percorso formativo tecnico-specifico per il settore produttivo.
La valutazione dell’apprendimento si articola in verifiche intermedie e finali, collegate allo svolgimento delle esercitazioni.
L’esito positivo delle verifiche ed una presenza pari almeno al 90% del monte ore consente il rilascio dell’attestato di frequenza.
Le funzioni di RSPP o ASPP potranno essere solo svolte all’interno del macrosettore interessato,che sarà riportato nell’attestato di frequenza.
La frequenza del modulo B costituisce credito formativo con fruibilità quinquennale anche per l’eventuale nomina a RSPP o ASPP in altra azienda dello stesso macrosettore.
Dopo 5 anni scatta l’obbligo di aggiornamento.
Modulo C di specializzazione solo per RSPP, durata 24 ore
Riguarda la formazione su prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale, organizzazione e gestione delle attività tecnico-amministrative, tecniche di comunicazione in azienda, relazioni sindacali in attuazione dell’art. 8 bis, comma 4 del D. Lgs. 626/94.
La valutazione dell’apprendimento si articola in verifiche intermedie e finale, intese a valutare la consapevolezza del ruolo di RSPP (es. simulazioni di riunioni di lavoro, discussione di casi) e le competenze organizzative, gestionali e relazionali acquisite.
L’esito positivo della verifica finale unitamente a una presenza pari almeno al 90% del monte ore, consente il rilascio dell’attestato di frequenza.
La frequenza del modulo C vale per qualsiasi macrosettore e costituisce Credito formativo permanente.
Destinatari
Il corso è destinato a tutti coloro che devono svolgere il ruolo di addetto o Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, compresi i liberi professionisti che intendono svolgere il compito di RSPP esterno per una o più aziende.
Sede del corso
Il corso si svolgerà presso la sede di Palermo, via Francesco Speciale n° 41.
Inizio del corso
Le date del corso sono le seguenti:
Modulo |
Tipo |
Data |
| Modulo A: |
Lezioni |
Data da destinarsi |
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Verifica |
Data da destinarsi |
| Modulo B : |
Lezioni |
Data da destinarsi |
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Verifica |
Data da destinarsi |
| Modulo C : |
Lezioni |
Data da destinarsi |
| |
Verifica |
Data da destinarsi |
| Aggiornamento: |
Lezioni |
Data da destinarsi |
Docenti
Le lezioni saranno tenuti da esperti in legislazione sul lavoro, sicurezza sul lavoro, tecniche di prevenzione incendi, tecniche di rianimazione e di primo intervento, tecniche di comunicazione.
Programma
I contenuti sono quelli previsti dall’Accordo Conferenza Stato – Regioni del 26 gennaio 2006.
Non è prevista la realizzazione di lezioni in modalità FAD.
Quote e modalità di iscrizione
Schede di iscrizione
^ comprimi
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